
![]()
Il torrente Fiumarella, nasce dalle pendici di Scampitella, sita sul displuvio collinare tra Campania e Puglia. Esso percorre, i comuni di Trevico, Vallesaccarda , San Sossio Baronia, Flumeri e Ariano Irpino, dove sfocia nel fiume Ufita, e tale esondazione non accenna a diminuire.
Anzi, da quanto abbiamo potuto notare questa mattina 2 aprile, l’esondazione è alimentata dai numerosi ruscelli, che scorrono dalle pendici delle colline circostanti, alimentandone la portata, e esondando nella campagna limitrofa.
Ci siamo portati, alla località Molino del Comune di Flumeri, dove la piena ha interrotto, il transito sulla strada comunale, che dalla località Scampata di Flumeri, collega il paese di Villanova del Battista, e quindi l’ Amministrazione Comunale di Flumeri, con apposita transennatura, ha posto il divieto di accesso alla zona allagata.
Per cui, chi vive nelle case coloniche poste su entrambe le sponde e deve recarsi in uno dei due paesi, deve fare un giro vizioso, passando per la località Tre Torri.
Al momento, no si possono valutare danni sia alla strada interrotta alla località Molino e sia alle colture sulle sponde circostanti il torrente.
A tal proposito, come ci ha detto M.G. un abitante della zona, che vuole rimanere anonimo, il torrente Fiumarella, con questa esondazione, si è preso quello che era suo, e nessuno può reclamare danni alle colture limitrofe all’alveo. Perché, molto terreno demaniale è stato occupato o acquistato, su entrambe le sponde dai coltivatori. Per cui, essi, ben consapevoli che detti terreni, erano già nel passato soggetti a continue esondazioni, come del resto avvenuto, la notte del 1° aprile scorso.
Carmine Martino


