Polvica, il Venerdì Santo tra fede e tradizione: la comunità unita nella processione del Cristo morto.(foto)

Polvica, il Venerdì Santo tra fede e tradizione: la comunità unita nella processione del Cristo morto.(foto)

POLVICA – Un momento di intensa spiritualità e profondo raccoglimento ha attraversato la comunità di Polvica in occasione del Venerdì Santo, giornata centrale della tradizione cristiana, dedicata alla memoria della Passione e Crocifissione di Gesù Cristo.

Un appuntamento carico di significato, che ogni anno rinnova il senso della fede e dell’appartenenza, vissuto con partecipazione e devozione da tutta la comunità locale.

Accompagnati dalla guida spirituale di don Pasquale Ferrara, i fedeli hanno preso parte alla tradizionale processione del Cristo morto e dell’Addolorata, uno dei momenti più sentiti della Settimana Santa. Un percorso fatto di silenzio, preghiera e condivisione, capace di unire generazioni diverse nel segno della fede.

Le strade della frazione si sono trasformate in un cammino di meditazione, dove ogni passo ha rappresentato un richiamo al sacrificio di Cristo e al dolore della Madre, in un’atmosfera intensa e carica di emozione.

Fondamentale anche il contributo delle istituzioni e delle forze presenti sul territorio, che hanno garantito il corretto svolgimento della manifestazione. Un ringraziamento è stato rivolto al parroco don Pasquale Ferrara, al luogotenente Luigi D’Alessandro, al maresciallo Gennaro Caccavale, al presidente della Protezione Civile Felice De Lucia, agli operatori e a tutta la popolazione che ha partecipato con rispetto e devozione.

Un momento che conferma, ancora una volta, quanto la tradizione religiosa rappresenti un pilastro fondamentale per la vita della comunità, capace di mantenere vivi valori, identità e senso di appartenenza.

A sottolinearlo anche il delegato per la frazione Polvica, Enzo De Lucia, e la consigliera di Nola Giusy Arvonio, che hanno voluto evidenziare il valore umano e spirituale di una celebrazione che continua a unire e a emozionare.

📸 Credito foto: Noi che Amiamo Nola