Air Campania, respinte 26 richieste di permesso per il referendum: “Priorità ai servizi”

Air Campania, respinte 26 richieste di permesso per il referendum: “Priorità ai servizi”

Sono 26 le richieste di permesso respinte da Air Campania tra quelle presentate dagli operatori di esercizio per svolgere il ruolo di rappresentante di lista in occasione del prossimo referendum. Su un totale di 87 domande pervenute, l’azienda ha scelto di limitarne una parte per garantire la continuità del servizio sul territorio.

La decisione è maturata a seguito di una valutazione complessiva delle esigenze operative, tenendo conto non solo delle richieste avanzate dai dipendenti, ma anche di altre assenze già previste, tra cui permessi legati alla Legge 104, malattia, congedi parentali e donazioni di sangue. Un insieme di fattori che, in alcune aree, avrebbe potuto determinare criticità nella gestione dei turni.

A spiegare la scelta è l’amministratore unico Anthony Acconcia, che sottolinea come l’obiettivo sia stato quello di trovare un equilibrio tra il diritto dei lavoratori a partecipare alla vita democratica e la necessità di assicurare un servizio pubblico essenziale.

Le principali difficoltà si sono registrate nei bacini di Teverola e Capodichino, dove l’elevato numero di richieste – rispettivamente 17 e 9 – avrebbe potuto incidere in modo significativo sull’operatività, in particolare sulle linee scolastiche. Negli altri territori, invece, l’azienda è riuscita a gestire le richieste attraverso una rimodulazione dei turni e il ricorso a prestazioni straordinarie.

Dall’azienda ribadiscono la consapevolezza del valore del ruolo dei rappresentanti di lista nel sistema democratico, ma evidenziano allo stesso tempo la responsabilità di garantire la regolarità del trasporto pubblico. Una scelta definita necessaria per evitare disservizi e tutelare i cittadini, con particolare attenzione a studenti e famiglie.