Avella, dalle origini all’età moderna: al Palazzo Baronale si presenta il volume “Alle sorgenti del Clanio”

Avella, dalle origini all’età moderna: al Palazzo Baronale si presenta il volume “Alle sorgenti del Clanio”

Venerdì 13 novembre, alle ore 18, nella Sala Alvarez la presentazione dell’opera curata dal professor Carlo Ebanista. Un viaggio nella storia e nel patrimonio archeologico di Avella, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’Università degli Studi del Molise.

AVELLA – Un viaggio attraverso i secoli, alla scoperta delle radici storiche, archeologiche e culturali di uno dei territori più ricchi di testimonianze della Campania. Venerdì 13 novembre 2026, alle ore 18, la Sala Alvarez del Palazzo Baronale di Avella ospiterà la presentazione del volume “Alle sorgenti del Clanio. Avella tra preistoria ed età moderna”, curato dal professor Carlo Ebanista.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Biancardi, rappresenta un nuovo momento di valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino e testimonia la proficua collaborazione scientifica avviata con l’Università degli Studi del Molise.

Il volume raccoglie gli atti del convegno di studi svoltosi ad Avella l’11 ottobre 2024, un appuntamento che ha riunito studiosi ed esperti di diverse discipline con l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle vicende storiche e insediative del territorio avellano.

Attraverso un approccio interdisciplinare, l’opera ripercorre le principali fasi della storia locale, dalle prime testimonianze preistoriche alla città osca e romana, fino alle trasformazioni che hanno caratterizzato il medioevo e l’età moderna.

Al centro degli studi alcuni dei luoghi simbolo dell’identità avellana: l’anfiteatro romano, il castello medievale e la suggestiva chiesa rupestre di San Michele, con il suo prezioso patrimonio pittorico. Ampio spazio viene riservato anche al rapporto tra gli insediamenti umani e le risorse naturali, con particolare attenzione allo sfruttamento delle acque della valle del Clanio, elemento fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio nel corso dei secoli.

La pubblicazione non rappresenta soltanto un importante contributo alla ricostruzione della storia di Avella, ma apre anche nuove prospettive di ricerca, confermando quanto sia determinante il dialogo tra università, studiosi e istituzioni locali per la conoscenza, la tutela e la promozione dei beni culturali.

La presentazione del 13 novembre si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Biancardi. A illustrare il volume sarà Amalia Galdi, professoressa ordinaria di Storia medievale presso l’Università degli Studi di Salerno.

Interverrà inoltre Carlo Ebanista, professore ordinario di Archeologia cristiana, tardoantica e medievale all’Università degli Studi del Molise e curatore della pubblicazione. All’incontro saranno presenti anche gli autori dei contributi raccolti nel volume.

Un appuntamento di particolare rilievo per la comunità avellana, che avrà l’opportunità di conoscere più da vicino i risultati delle ricerche condotte sul proprio territorio e di riscoprire il valore di un’eredità storica che attraversa millenni.

L’iniziativa conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione della cultura e nella valorizzazione delle testimonianze archeologiche e monumentali, considerate non soltanto memoria del passato, ma anche risorsa strategica per il futuro della città.

La presentazione di “Alle sorgenti del Clanio” sarà dunque un’occasione di confronto tra mondo accademico, istituzioni e cittadini, nel segno di una storia che continua a offrire nuove scoperte e importanti opportunità di crescita culturale per Avella e per l’intero territorio.