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NAPOLI – 346 milioni di euro per sostenere le imprese campane, con l’obiettivo di mobilitare, attraverso il concorso del credito bancario, oltre 500 milioni di euro complessivi sul territorio regionale. È il programma “Campania Investe”, approvato dalla Giunta regionale e presentato a Palazzo Santa Lucia dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e dall’assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola.
Il piano si articola in quattro misure, che combinano contributi a fondo perduto, prestiti e garanzie, rivolte a diversi settori dell’economia regionale.
“Campania Compete”, con una dotazione di 115 milioni di euro, sosterrà le filiere strategiche: cantieristica ed economia del mare, automotive, aerospazio, agroindustria, turismo termale, abbigliamento e moda. La priorità sarà riservata alle micro, piccole e medie imprese.
La quota più consistente, 200 milioni di euro, è destinata a “Campania Innovativa”, rivolta alle tecnologie digitali e deep-tech, alle tecnologie pulite e alle biotecnologie. Nella Linea B, il 50% delle risorse sarà riservato alle imprese di recente costituzione.
Particolare attenzione è dedicata anche alle attività di dimensioni più contenute. “Campania Artigiana e Commercio di Prossimità” metterà a disposizione fino a 30 milioni di euro per artigiani, negozi di vicinato e commercio ambulante.
Saranno ammesse spese comprese tra 20mila e 100mila euro, con un contributo a fondo perduto fino al 50% e un prestito a tasso zero per almeno il 50%.
Completa il programma “Campania delle Reti”, con un milione di euro e contributi a fondo perduto fino all’80% per progetti condivisi da reti composte da almeno dieci piccole e medie imprese.
«Le piccole e medie imprese sono il cuore dell’economia della nostra regione. Rappresentano una risorsa fondamentale per i nostri territori, per il lavoro e per la crescita della Campania», ha sottolineato il presidente Roberto Fico, evidenziando la volontà di offrire al sistema produttivo strumenti concreti per innovare, crescere e diventare più competitivo.
Il governatore ha spiegato che il programma nasce dall’ascolto delle associazioni di categoria, delle imprese e dei territori, attraverso il confronto con chi contribuisce quotidianamente allo sviluppo economico regionale.
Tra gli obiettivi figura anche la creazione di nuove opportunità occupazionali, soprattutto per giovani e donne, insieme al reinserimento dei lavoratori provenienti da situazioni di crisi aziendale.
In questa direzione, le graduatorie prevederanno punteggi specifici per le nuove assunzioni, la ricollocazione professionale e l’occupazione femminile.
Fico ha inoltre ringraziato l’assessore Fulvio Bonavitacola, la Direzione generale e gli uffici regionali per il lavoro svolto nella definizione del programma.
«Adesso l’impegno è pubblicare gli avvisi in tempi certi, con regole chiare, trasparenti e procedure semplici», ha dichiarato il presidente della Regione.
Modalità di accesso e scadenze saranno definite dai singoli bandi. La loro pubblicazione rappresenterà il passaggio operativo per consentire alle imprese di accedere alle risorse.
«Sostenere le nostre imprese significa investire nel futuro della Campania», ha concluso Fico.
