Taurasi (AV). Inaugurazione della Stazione Carabinieri al Capitano M.B.V.M. “alla memoria” Teobaldo Ernesto Caggiano

Taurasi (AV). Inaugurazione della Stazione Carabinieri al Capitano M.B.V.M.  “alla memoria” Teobaldo Ernesto Caggiano

Il Capitano dei Carabinieri Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria Teobaldo Ernesto Caggiano nacque a Taurasi il 24 novembre 1914, figlio di Michelangelo e di Palmira Tranfaglia.

Dopo aver frequentato il prestigioso Liceo Pietro Colletta di Avellino, conseguita a pieni voti la maturità classica, iniziò a seguire i corsi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Negli stessi anni, tuttavia, sviluppò una profonda passione per la vita militare e nel 1934 entrò alla Scuola Allievi Ufficiali di Potenza dove conseguì il grado di Sottotenente e prestò servizio nell’Arma di Artiglieria dell’Esercito Italiano.

Congedatosi per ultimare gli studi, conseguì la Laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione all’esercizio della professione forense, intraprendendo un cammino segnato dai migliori auspici favoriti anche dall’essere divenuto allievo del noto giurista e intellettuale Irpino Guido Dorso.

La passione per la vita militare e il profondo senso della Patria, però, prevalsero e nel 1939 Caggiano rientrò nei ranghi dell’Esercito Italiano con il grado di Tenente per poi transitare, nel 1940, nei ruoli del complemento dell’Arma dei Carabinieri. Assegnato al Gruppo di Benevento e poi ad Ancona, con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale il Capitano Caggiano fu impiegato prevalentemente in teatro di guerra all’estero, in Albania e poi in Grecia, a Corfù, nell’ambito della Divisione Acqui, quale Comandante di Compagnia Carabinieri. Proprio in territorio Ellenico, dopo l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943, il Capitano Caggiano diede vita, insieme ai suoi Carabinieri e ad altri militari del contingente Italiano, a una forte opposizione contro le truppe tedesche che chiedevano la resa; con il supporto di circa seicento civili greci disposti a combattere a fianco degli italiani, animato da coraggio e determinazione, affrontò le violenze delle truppe tedesche nell’isola di Corfù, spingendo fino all’estremo sacrificio la propria fedeltà alla Patria. Catturato dai tedeschi, venne fucilato a Corfù il 25 settembre del 1943, insieme a migliaia di militari Italiani.

Il sacrificio del Capitano Caggiano, compiuto con ammirevole stoicismo e altissimo senso dell’onore, gli valse il conferimento della Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria, a testimonianza di un esempio luminoso di dedizione e amor patrio.

A distanza di oltre ottant’anni da quei tragici eventi, l’Arma dei Carabinieri intende custodire e tramandare la memoria dell’Eroe e del suo gesto, affinché continui a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni di giovani Italiani e di giovani Carabinieri.

Venerdì 30 ottobre 2026, nel corso dell’inaugurazione della nuova sede della Stazione Carabinieri di Taurasi, si renderà solenne omaggio al Caduto con l’intitolazione della Caserma a suo nome.

La cerimonia si terrà alle ore 10.30, alla presenza dei familiari del Decorato e di Autorità religiose, civili e militari.

L’evento sarà scandito da momenti di particolare solennità, con lo schieramento di Carabinieri in Grande Uniforme, la resa degli onori al Caduto e la scopertura della targa di intitolazione, gesto simbolico che sancisce il legame tra la memoria del sacrificio e il servizio quotidiano dell’Arma al fianco dei cittadini.