
![]()
Selezionati per un percorso artistico con la Ping Pong Pang Crew, i due giovani ballerini della Serenade Ballet di Giusy Criscitiello protagonisti della cerimonia inaugurale del Next Gen AI Summit 2026. Un’esperienza che celebra la danza, il sacrificio e il valore delle proprie radici.
MILANO – Ci sono traguardi che racchiudono anni di studio, sacrifici, audizioni e determinazione. Per Raffaella Rozza, giovane talento del Mandamento baianese, e Mattia Ferrara, il 19 ottobre 2026 è stato uno di questi.
I due ballerini, formatisi alla Serenade Ballet di Giusy Criscitiello, si sono esibiti al Teatro alla Scala di Milano con la Ping Pong Pang Crew, durante la cerimonia inaugurale del Next Gen AI Summit 2026, il secondo summit internazionale sull’intelligenza artificiale nella scuola, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. All’evento era presente anche il ministro Giuseppe Valditara.
Per Raffaella e Mattia, salire sul palco della Scala ha rappresentato il riconoscimento di un percorso costruito con disciplina, impegno e passione.
Dalla selezione alla Scala
Prima dell’esibizione c’è stata una selezione artistica. Raffaella Rozza e Mattia Ferrara sono stati scelti per un percorso accademico con la Ping Pong Pang Crew di Tarquinia, realtà legata a Rachele e Patrizio Ratto, noti anche per le partecipazioni a Italia’s Got Talent, Tu sì que vales e Britain’s Got Talent.
Durante l’audizione di Raffaella sono emersi il talento, la preparazione e il potenziale maturati negli anni. La selezione ha aperto ai due giovani nuove opportunità formative.
L’emozione del debutto
Il Teatro alla Scala, simbolo internazionale della musica e dello spettacolo, ha fatto da cornice a una performance caratterizzata da costumi argentati, giochi di luce e coreografie innovative.
Tra le immagini più significative della giornata c’è quella di Raffaella sul palcoscenico, con i palchi della Scala alle sue spalle: uno scatto che unisce le sue origini nel Mandamento baianese alla grande tradizione artistica internazionale del teatro milanese.
Un momento capace di trasformare anni di preparazione in un’esperienza concreta e indimenticabile.
Il ruolo della Serenade Ballet
Nel percorso di Raffaella e Mattia è stato fondamentale il lavoro della Serenade Ballet di Giusy Criscitiello, scuola nella quale hanno sviluppato tecnica, disciplina e sensibilità artistica.
L’orgoglio della famiglia
Dietro il successo di Raffaella c’è anche il sostegno della famiglia, che ha condiviso allenamenti, sacrifici, attese ed emozioni.
A festeggiare il risultato sono la mamma Amalia De Rosa e il papà Pietro Paolo Rozza, insieme al fidanzato Carmine Guerriero, al fratello Francesco, alla cognata Grazia De Stefano e ai nipotini Amalia e PietroPaolo.
Sul palcoscenico della Scala Raffaella ha portato il proprio talento, ma idealmente anche l’amore della sua famiglia, che ha creduto nel suo sogno e l’ha sostenuta lungo tutto il percorso.
Un punto di partenza
La loro partecipazione al Next Gen AI Summit 2026, accanto alla Ping Pong Pang Crew, dimostra come formazione, passione e determinazione possano offrire ai giovani talenti del territorio occasioni di confronto con realtà artistiche prestigiose.
Per il Mandamento baianese, la presenza di Raffaella alla Scala è motivo di orgoglio. Per entrambi i ballerini, invece, questo traguardo è soprattutto un nuovo punto di partenza: dalla passione coltivata lontano dai riflettori alle luci di uno dei teatri più celebri del mondo.
