
![]()
Presentata una mozione in Consiglio regionale. Tra le richieste, contributi entro sessanta giorni, maggiorazioni per le aree interne e un piano per la logistica.
NAPOLI – Un fondo regionale di emergenza carburanti da almeno 20 milioni di euro, ristori alle imprese da erogare entro sessanta giorni e interventi sul credito e sulla logistica. Sono le principali proposte della mozione presentata dal gruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania per affrontare le difficoltà dell’autotrasporto e dell’agricoltura legate al caro gasolio.
L’iniziativa si inserisce nel contesto delle proteste degli autotrasportatori e precede la mobilitazione degli agricoltori annunciata per il 22 ottobre. Per il gruppo consiliare, l’aumento dei costi rischia di compromettere la tenuta delle imprese e di ripercuotersi sull’intera filiera agroalimentare.
«Il caro gasolio sta mettendo in ginocchio due comparti fondamentali della nostra economia, e le conseguenze rischiano di ricadere sull’intera filiera agroalimentare e sulle famiglie», sottolineano i consiglieri dem, richiamando le difficoltà delle aree interne, dove le distanze dai principali nodi logistici rendono più oneroso il trasporto delle merci.
La mozione chiede al presidente e alla Giunta di convocare entro sette giorni un’Unità regionale di crisi, coinvolgendo assessorati, associazioni di categoria, sindacati, enti locali e Prefetture. Tra gli obiettivi, garantire il passaggio di prodotti deperibili, farmaci e rifornimenti destinati alle isole, nel rispetto del diritto di protesta.
Il fondo proposto sarebbe articolato in due sezioni: una dedicata ai ristori a fondo perduto, l’altra agli investimenti. Per l’autotrasporto conto terzi, i contributi sarebbero calcolati in base ai mezzi pesanti in esercizio; per le aziende agricole e agromeccaniche, sulla base del carburante agricolo assegnato. Alle imprese delle aree interne e montane sarebbe riservata una maggiorazione di almeno il 30 per cento.
Le domande verrebbero presentate online, con autocertificazione, prevedendo l’erogazione dei contributi entro sessanta giorni. La sezione investimenti sosterrebbe invece il rinnovo dei mezzi, il trasporto intermodale e l’aggregazione dei carichi.
Per finanziare gli interventi, il PD indica la prima variazione di bilancio utile e la manovra 2027-2029, insieme alla verifica delle risorse riprogrammabili dei fondi di coesione e dello sviluppo rurale.
Un altro capitolo riguarda l’accesso al credito. La proposta prevede un accordo con banche, ABI e Confidi per favorire la sospensione fino a dodici mesi della quota capitale dei finanziamenti, attivare linee di credito garantite dalla Regione e ridurre gli interessi. Si chiede inoltre la sospensione delle rate dei prestiti concessi con fondi regionali.
Sul piano fiscale, la mozione sollecita una valutazione, nella legge di stabilità 2027, della riduzione dell’IRAP per l’autotrasporto e del bollo per i mezzi commerciali. Per l’agricoltura viene richiesta un’accelerazione delle assegnazioni di carburante agevolato necessario alle lavorazioni autunnali.
Particolare attenzione è rivolta all’Irpinia. Il documento propone la presentazione, entro novanta giorni, di un piano per la logistica delle aree interne, con piattaforme di aggregazione dei carichi, trasporto combinato strada-ferro e strada-mare e un’accelerazione della piattaforma logistica della Valle Ufita, collegata alla stazione Hirpinia della linea AV/AC Napoli-Bari.
Completano la mozione il monitoraggio straordinario dei prezzi dei carburanti e degli alimentari e la richiesta alla Giunta di riferire al Consiglio entro trenta giorni, con successivi aggiornamenti trimestrali.
Il gruppo dem rivolge infine un appello al Governo affinché intervenga sull’accisa mobile, sul credito d’imposta per il gasolio commerciale e sugli incentivi per il rinnovo dei mezzi. «Dobbiamo evitare che questa crisi acceleri lo spopolamento delle aree interne e la chiusura di imprese che sono un presidio economico e sociale per le nostre comunità», concludono i consiglieri.