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Situazione ancora critica sulla Statale 7 bis, dove da ieri sera si registrano pesanti rallentamenti a causa della presenza di numerosi mezzi pesanti. Autostrada aperta, ma transito fortemente ridotto.
NOLA – Non si placano i disagi alla circolazione nei pressi del casello autostradale di Nola, dove dalla serata di ieri è in corso la protesta dei camionisti contro il caro gasolio. Una mobilitazione che continua a provocare pesanti ripercussioni sulla viabilità, con lunghe code e automobilisti costretti a procedere a passo d’uomo.
Particolarmente complicata la situazione lungo la Strada Statale 7 bis, ormai quasi completamente paralizzata dalla presenza di numerosi autocarri in sosta e dall’intenso traffico che si è accumulato nelle ultime ore.
L’autostrada resta comunque aperta al transito. I manifestanti, infatti, stanno garantendo un varco per consentire il passaggio dei veicoli. Tuttavia, il restringimento della carreggiata e il conseguente rallentamento dei flussi stanno creando ulteriori ingorghi e difficoltà per chi deve raggiungere o lasciare l’area autostradale.
Una situazione che si trascina ormai da ieri sera, senza che, al momento, si registri un ritorno alla normale circolazione. A risentirne sono soprattutto gli automobilisti e i lavoratori che quotidianamente percorrono questo importante snodo viario.
Alla base della protesta c’è il malcontento degli autotrasportatori per il costo del gasolio, una spesa che incide pesantemente sull’attività del settore.
La situazione resta dunque delicata, con la viabilità fortemente congestionata nei pressi del casello di Nola e lungo la Statale 7 bis. Si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e, dove possibile, di valutare percorsi alternativi.



