MUGNANO DEL CARDINALE. L’inchiesta. Oltre 650mila euro fermi al palo: lo stallo del “Sanseverino” che mette in ginocchio il calcio di Mugnano

MUGNANO DEL CARDINALE. L’inchiesta. Oltre 650mila euro fermi al palo: lo stallo del Sanseverino che mette in ginocchio il calcio di Mugnano

MUGNANO DEL CARDINALE – Doveva essere la svolta per lo sport del Baianese, rischia di trasformarsi nell’ennesimo monumento alla burocrazia irpina. Le ruspe che mesi fa hanno scorticato lo stadio comunale “Angelo Sanseverino” si sono spente. Sul rettangolo di gioco non c’è traccia del tanto sbandierato manto sintetico, ma solo un cantiere deserto che solleva la rabbia di tifosi, residenti e società sportive. Un blocco inspiegabile che si scontra violentemente con i numeri e i finanziamenti già deliberati.
Fondi stanziati e appalto al ribasso: dove sono i soldi?
A far gridare alla mala gestione sono i documenti ufficiali. Per il progetto della nuova pavimentazione in erba artificiale (contrassegnato dal codice CUP: F69J22001040006) l’amministrazione del sindaco Alessandro Napolitano ha impegnato una cifra monstre: € 656.848,66, finanziata in buona parte tramite l’accensione di un mutuo che graverà sulle casse pubbliche.
L’appalto, gestito dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Avellino, partiva da una base di gara di oltre 531mila euro ed è stato assegnato alla ditta vincitrice per € 414.596,57. Cifre importanti, già messe nero su bianco, che rendono lo stop dei lavori ancora più inaccettabile agli occhi della cittadinanza. Nonostante le autorizzazioni ai subappalti siano state firmate e archiviate, sul campo regna l’immobilità più totale.
Non solo Prima Categoria: lo storico “Carotenuto” costretto all’esilio tra Baiano e Sirignano.
Se in un primo momento il disagio sembrava confinato alle categorie minori, il prolungarsi dello stallo sta infliggendo un colpo durissimo a tutto il panorama calcistico locale. A pagare le spese più pesanti di questo ritardo non sono solo l’A.S.D. Mugnano del Cardinalee il Real Mugnano, ma soprattutto l’U.S.G. Carotenuto, la realtà più storica e rappresentativa del paese.
La gloriosa compagine rossonera si trova infatti privata della propria storica “tana”. Per poter disputare gli allenamenti e le partite ufficiali di campionato, i calciatori del Carotenuto sono stati costretti a emigrare nei comuni limitrofi. Un paradosso logistico che priva la squadra del calore del pubblico di Mugnano e che costringe ben tre club del territorio a dividersi campi di fortuna nei comuni limitrofi.
La protesta della piazza: “Subito risposte chiare”
L’indignazione viaggia spedita tra i bar del paese e i social network. Tifosi e dirigenti chiedono a gran voce che l’assessorato ai Lavori Pubblici chiarisca i motivi di questa paralisi. Si tratta di un errore di calcolo nel sottofondo drenante? Di un ritardo nei pagamenti o della necessità di una variante in corso d’opera?
Nel frattempo, mentre la politica locale tace, i campionati avanzano. Il timore diffuso è che l’intero anno calcistico possa scivolare via senza che un solo pallone rotoli sul nuovo manto del “Sanseverino”, lasciando Mugnano del Cardinale senza una casa per lo sport e con un debito economico pesante da saldare.
MUGNANO DEL CARDINALE. L’inchiesta. Oltre 650mila euro fermi al palo: lo stallo del Sanseverino che mette in ginocchio il calcio di Mugnano MUGNANO DEL CARDINALE. L’inchiesta. Oltre 650mila euro fermi al palo: lo stallo del Sanseverino che mette in ginocchio il calcio di Mugnano