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di Francesco Piccolo
MUGNANO DEL CARDINALE – Dalla Polonia alla California, dal Messico all’India e alla Germania. E poi Napoli, Ischia, Latina e tanti altri luoghi d’Italia. Sono stati mesi particolarmente intensi per il Santuario di Santa Filomena di Mugnano del Cardinale, meta di un continuo movimento di pellegrini italiani e stranieri.
Le fotografie diffuse dal Santuario raccontano meglio di tante parole quanto accaduto. Gruppi provenienti da Paesi e continenti diversi hanno raggiunto Mugnano per pregare davanti all’altare di Santa Filomena, partecipare alle celebrazioni e conoscere i luoghi nei quali da oltre due secoli è custodito il corpo della giovane martire.
Tra luglio e agosto sono arrivati fedeli dall’India, dalla Polonia, dalla Germania, dalla California e dal Messico, insieme a numerose comitive italiane. Una presenza internazionale che si è affiancata ai tradizionali appuntamenti di agosto, il periodo nel quale Mugnano vive con particolare intensità la devozione alla sua Santa.
Anche settembre è stato un mese ricco di presenze. Tra queste, particolarmente significativo il pellegrinaggio dei fedeli provenienti da Napoli che, dopo aver raggiunto Montevergine, sono scesi a Mugnano del Cardinale per rendere omaggio a Santa Filomena. Una tradizione che rinnova il legame tra due luoghi profondamente radicati nella religiosità popolare campana.
Il 26 settembre, poi, un altro momento importante con la prima percorrenza ufficiale del Cammino di Santa Filomena: circa 23 chilometri dalle Basiliche Paleocristiane di Cimitile fino al Santuario, attraversando nove Comuni e unendo idealmente il Nolano al Mandamento Baianese attraverso fede, storia e territorio.
Nello stesso periodo il Santuario ha ospitato anche la prima tappa del percorso promosso dalla Diocesi di Nola per la Giornata del Creato, aggiungendo un ulteriore appuntamento a settimane già particolarmente intense.
A questa lunga stagione va aggiunto il corteo storico filomeniano svoltosi a maggio, che aveva aperto i mesi delle principali iniziative dedicate a Santa Filomena, riportando al centro la storia e le tradizioni legate alla devozione mugnanese.
A guidare la vita del Santuario è il rettore don Giuseppe Autorino, presente nell’accoglienza dei numerosi gruppi arrivati in questi mesi. Le immagini pubblicate lo mostrano più volte insieme ai pellegrini, durante le celebrazioni, nei momenti di preghiera e nelle visite al complesso religioso.
Da maggio all’inizio dell’autunno, dunque, il Santuario ha vissuto mesi particolarmente movimentati: il corteo storico, le celebrazioni di agosto, gli arrivi dall’Italia e dall’estero, il pellegrinaggio dopo Montevergine, il nuovo Cammino e gli appuntamenti diocesani.
Ma al di là dei singoli eventi, la notizia più significativa è un’altra: Santa Filomena continua a richiamare a Mugnano del Cardinale fedeli provenienti da ogni parte del mondo.
Una devozione che attraversa lingue, culture e migliaia di chilometri e che continua a fare del Santuario e di Mugnano del Cardinale un punto di riferimento internazionale del culto filomeniano.
