Avellino Basket, prima trasferta a Rimini. Di Carlo: «Un banco di prova importante»

Avellino Basket, prima trasferta a Rimini. Di Carlo: «Un banco di prova importante»

Dopo il successo all’esordio contro Vigevano, l’Halley Campania affronta domenica la prima gara lontano dal PalaDelMauro. Il tecnico biancoverde: «Il livello si alza notevolmente». Prosegue intanto l’inserimento di Tariq Owens.

AVELLINO – Archiviato il debutto vincente contro Vigevano, per l’Halley Campania Avellino Basket è già tempo di misurarsi con un nuovo esame. Domenica i biancoverdi saranno di scena al PalaFlaminio di Rimini per la seconda giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West e per la prima trasferta della stagione.

Dall’altra parte ci sarà la formazione allenata da Sandro Dell’Agnello, avversario che coach Gennaro Di Carlo considera un test particolarmente significativo per verificare il percorso di crescita della sua squadra.

«Dopo il match contro Vigevano andiamo ad affrontare una delle squadre top del campionato – ha spiegato Di Carlo –. Il livello e la qualità dei contenuti si alzano notevolmente. Rimini vanta dinamiche consolidate, uno staff che lavora insieme da tempo e un gruppo di italiani tra i migliori dell’intera categoria. Sarà un bel banco di prova».

Avellino arriva all’appuntamento dopo l’87-69 su Vigevano, una partita dominata soprattutto nei primi venti minuti e che ha consegnato ai biancoverdi i primi due punti del campionato. A Rimini servirà però un ulteriore passo avanti, soprattutto sul piano della continuità.

Per Di Carlo la trasferta romagnola rappresenterà anche un passaggio importante nella costruzione dell’identità della nuova Avellino: «Stiamo cercando di costruire un’identità precisa. Essendo un gruppo nuovo, è chiaro che la nostra crescita vada testata contro avversari di questo calibro. Per questo credo sia una sfida estremamente stimolante sotto diversi punti di vista».

Resta sotto osservazione anche la condizione di Tariq Owens, ancora alla ricerca della migliore forma dopo il percorso di recupero. «Siamo ancora in fase di inserimento – ha sottolineato il tecnico –. Non è al cento per cento, ma sta dimostrando una grande volontà di esserci e di dare il suo contributo. Servirà del tempo per portarlo in condizioni fisiche ottimali affinché possa far emergere tutte le sue qualità».

Dopo la festa del PalaDelMauro, dunque, Avellino cambia scenario e alza l’asticella. A Rimini arriva il primo vero esame esterno della stagione: un appuntamento utile per capire a che punto è la costruzione della nuova squadra di Di Carlo.