Sperone, Francesco Cantalupo lascia GRS Radio in vista della candidatura alle comunali

Sperone, Francesco Cantalupo lascia GRS Radio in vista della candidatura alle comunali

Dopo quattro anni nell’emittente, annuncia la decisione: «Una scelta di responsabilità e di rispetto per l’autonomia delle associazioni»

Francesco Cantalupo lascia GRS Radio in vista della propria candidatura alle prossime elezioni comunali. Ad annunciarlo è lui stesso attraverso un messaggio pubblico, nel quale spiega le ragioni della decisione e ringrazia il direttivo e lo staff dell’emittente per il percorso condiviso negli ultimi quattro anni.

«È una scelta personale, ma soprattutto una scelta di responsabilità e di rispetto», scrive Cantalupo, sottolineando la volontà di evitare che la radio possa essere associata alla sua candidatura o diventare oggetto di strumentalizzazione elettorale.

Nel messaggio ripercorre il proprio impegno nel tessuto associativo locale, iniziato nel 2003 attraverso collaborazioni con la Pro Loco Francesco Sodano, il Comitato Festa Sant’Elia e il Comitato Battenti. Un’esperienza alla quale si è aggiunta, quattro anni fa, quella in GRS Radio.

Cantalupo riferisce che durante il periodo trascorso nell’emittente ha dovuto confrontarsi con «ingerenze, insinuazioni e accuse» relative a una presunta politicizzazione della radio. Considerazioni che accompagnano la riflessione sulla necessità di distinguere le scelte politiche personali dall’identità delle realtà collettive.

«Le associazioni devono poter conservare pienamente la propria autonomia, la propria identità e la libertà di esprimere il proprio impegno, senza essere ricondotte alle scelte politiche personali dei loro componenti», afferma.

La decisione, precisa, non vuole rappresentare una regola da imporre ad altri: ciascuno deve poter valutare liberamente la propria situazione e assumersi le proprie responsabilità. Per Cantalupo, tuttavia, l’ingresso nella competizione elettorale richiede una riflessione sul rapporto tra impegno individuale e responsabilità verso le organizzazioni di cui si è fatto parte.

Nel saluto all’emittente, descrive GRS Radio come una realtà fatta di «passione, socialità, musica, impegno, formazione, valorizzazione del territorio e capacità di creare e valorizzare talenti».

Il messaggio si conclude con un ringraziamento al direttivo e a tutto lo staff, sia per le opportunità di crescita professionale e umana, sia per aver compreso e rispettato la decisione.

«Lascio GRS Radio con gratitudine e con la consapevolezza di aver condiviso un percorso fatto di passione, esperienza e crescita», conclude Cantalupo.