Linea Baiano-Napoli, il Comitato “E(A)Vitiamolo” contro i tagli: «Pendolari di serie B»

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Linea Baiano Napoli, il Comitato “E(A)Vitiamolo” contro i tagli: «Pendolari di serie B»

BAIANO – Il Comitato pendolari “E(A)Vitiamolo” contesta il nuovo piano di servizio dell’Eav e denuncia una disparità di trattamento ai danni degli utenti della linea Baiano-Napoli.

La protesta arriva dopo la presentazione dei nuovi orari della Circumvesuviana, che, secondo il Comitato, prevedrebbero il potenziamento di diverse linee lasciando fuori proprio la tratta baianese.

L’associazione ha trasmesso alla Regione Campania e all’azienda di trasporto il Documento programmatico sottoscritto dai sindaci del territorio lo scorso 24 agosto. L’atto chiede il ripristino immediato dei collegamenti diretti con Napoli e l’introduzione di corse ogni 30 minuti, dalle 5.30 alle 21.

L’invio precede l’incontro tra l’assessore regionale ai Trasporti e il sindaco di Baiano, chiamato a rappresentare le istanze del territorio. Un appuntamento che il Comitato giudica «tardivo e riparatore».

«Per la linea Sorrentina i tavoli istituzionali e i confronti si sono svolti ad agosto, prima della definizione del nuovo piano – sostiene la presidenza di “E(A)Vitiamolo” –. I sindaci e i cittadini della linea Baiano, invece, sono stati ignorati e vengono convocati soltanto dopo la presentazione dei nuovi orari».

Secondo il Comitato, non si tratterebbe quindi di un autentico confronto, ma del tentativo di imporre decisioni già assunte senza coinvolgere preventivamente le comunità interessate.

«Il trasporto pubblico è un diritto essenziale»

Nella nota viene ribadita la funzione sociale del trasporto pubblico locale, che non dovrebbe essere gestito esclusivamente sulla base di criteri economici o commerciali.

«Muoversi non è un lusso, ma un diritto essenziale – affermano i rappresentanti dei pendolari –. Tagliare i treni significa isolare un territorio e negare a migliaia di persone la possibilità di studiare, lavorare e curarsi».

Il Comitato evidenzia inoltre che la linea è rimasta chiusa per due anni e che i lavori nelle gallerie sarebbero ormai vicini alla conclusione. L’infrastruttura, sottolinea l’associazione, è completamente elettrificata e consentirebbe il passaggio dei convogli, mentre le attività di cantiere potrebbero essere completate durante le ore notturne.

Tra le principali criticità segnalate figura l’assenza del collegamento diretto con Napoli Porta Nolana. I passeggeri sarebbero infatti costretti a scendere a Volla e utilizzare delle navette, con un conseguente aumento dei disagi e dei tempi di percorrenza.

Il Comitato denuncia anche la deviazione del percorso degli autobus sostitutivi dalla A16 all’Asse Mediano, una modifica che renderebbe ancora più lunghi gli spostamenti tra il Baianese e Napoli.

Pronta la mobilitazione

Il Documento programmatico costituirà la base della posizione che i sindaci del Mandamento porteranno al tavolo regionale.

«La rappresentanza dei sindaci ha un mandato chiaro: non accettare mediazioni al ribasso», afferma il Comitato, chiedendo alla Regione Campania e all’Eav di rivedere immediatamente i quadri orari.

In assenza di risposte, “E(A)Vitiamolo” annuncia l’avvio di iniziative di mobilitazione civile e legale a tutela dei pendolari della Bassa Irpinia e del Nolano. «Il tempo delle passerelle è finito», conclude la nota.