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Dal 13 al 24 settembre, San Gennarello di Ottaviano celebra il Santo Patrono con un ricco programma di appuntamenti religiosi, culturali e musicali. Gran finale il 20 settembre con BigMama, lo show “54 Mila Volte Millennials” e i fuochi d’artificio.
Ottaviano (NA) – È tutto pronto per il San Gennarello Festival 2026, la grande manifestazione dedicata ai festeggiamenti in onore di San Gennaro, che animerà San Gennarello di Ottaviano con un programma capace di unire fede, tradizione, cultura, musica e spettacolo.
Un appuntamento particolarmente significativo per la comunità, che quest’anno si presenta con una proposta ampia e articolata, nel segno della partecipazione popolare e della valorizzazione dell’identità del territorio.
I festeggiamenti prenderanno il via domenica 13 settembre, alle ore 10:30, con la Santa Messa con il Comitato, la solenne intronizzazione delle reliquie e del busto di San Gennaro e per la prima volta l’alzata del “Panno di San Gennaro”, alla presenza della Banda Musicale Città di Marigliano.
Il programma religioso proseguirà con il Triduo solenne di preghiera del 16, 17 e 18 settembre, la giornata di adorazione eucaristica per i cristiani perseguitati e la celebrazione dedicata ai Santi Martiri della Regione Campania. Il momento centrale sarà sabato 19 settembre, con la solennità di San Gennaro Vescovo e Martire e la Santa Messa solenne delle ore 20:00, in occasione del 1721° anniversario del martirio.
Tre serate di musica e spettacolo
Grande attenzione anche al cartellone artistico, affidato alla direzione artistica di Carmine Esposito.
Venerdì 18 settembre, alle ore 21:30, la prima serata sarà dedicata al “Music & Ballet Show – Quando l’arte diventa spettacolo”, con musica, danza, talento ed emozione. Sul palco, tra gli altri, la scuola di musica “Ferruccio Busoni”, Movement Dance Academy, Royal Dancing e Watanka Active. La serata prevede inoltre la presentazione della squadra Virtus San Gennarello e un omaggio a Gianni Sallustro.
Sabato 19 settembre sarà invece una serata all’insegna della musica e dell’intrattenimento, con DJ set, Seyel – Sasa, DJ Mitch & Fabio Liuzzi di Radio 105, Banfy e Nico Desideri, protagonista di un atteso concerto.
Il grande appuntamento conclusivo è fissato per domenica 20 settembre, con una serata pensata per diverse generazioni: il “54 Mila Volte Millennials Night Show”, accompagnato da DJ set e musica live, e lo special guest BigMama, una delle artiste più interessanti e rappresentative della nuova scena musicale italiana.
La serata si concluderà con il gran finale dei fuochi d’artificio.
Il Festival non sarà soltanto spettacolo. Ampio spazio è riservato alla cultura e alle tradizioni locali.
Dal 13 al 21 settembre sarà visitabile la collettiva d’arte contemporanea “Fratello Universo”, dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e ideata da Giuseppe Ottaiano.
Tra gli altri appuntamenti, il laboratorio artistico per bambini, la X edizione della Scognaturata d’Oro del 19 settembre e gli eventi dedicati al Cammino del Grano, all’incontro con i bambini dell’IC “Piero Angela”, all’omaggio a San Gennaro, alla processione e alla festa dello Scognaturo, con musica popolare a cura della Paranza di Terzigno.
Il calendario culturale si concluderà giovedì 24 settembre, alle ore 19:30, con l’incontro “Alle origini del culto di San Gennaro”, dedicato alla storia, alla cultura e alla memoria della devozione al Santo, in occasione del 271° anniversario della costituzione della parrocchia, avvenuta nel 1755.
L’incontro sarà introdotto dalla prof.ssa Rosa Carillo Ambrosio e vedrà come relatrice la prof.ssa Teresa Piscitelli, già ordinario di Letteratura Cristiana Antica all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Un Festival nel segno della solidarietà
Particolare valore assume il progetto “Città Cardioprotetta”, con la donazione di un defibrillatore a servizio della comunità di San Gennarello, che rappresenta il primo passo di un percorso destinato a sviluppare nel tempo una maggiore sicurezza e prevenzione sul territorio.
A rendere possibile questa importante iniziativa è anche la generosa disponibilità del professor Hassan Kandil, referente clinico per l’area di Terapia Intensiva Cardiochirurgica Adulti dell’IRCCS Policlinico San Donato di Milano, che ha messo a disposizione competenza e sensibilità a sostegno del progetto.
Un gesto concreto che conferisce alla festa un ulteriore significato di solidarietà, attenzione e cura della comunità.
Ad accompagnare le serate di spettacolo ci sarà inoltre l’Area Food – Luna Park, in via Luigi Carbone, per offrire a residenti e visitatori ulteriori occasioni di incontro e convivialità.
Il San Gennarello Festival 2026 si propone così come una grande festa popolare capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici: una celebrazione della fede e della memoria, ma anche un momento di cultura, musica, aggregazione e promozione del territorio.
San Gennarello di Ottaviano si prepara ad accogliere cittadini, famiglie, giovani e visitatori per vivere insieme giorni di festa nel nome di San Gennaro, in un programma che mette al centro la comunità e i suoi valori, trasformando la tradizione in un’occasione di partecipazione, incontro e crescita.

