Avellino, il teatro cambia ritmo: nasce “Seconda Serata”, undici spettacoli all’Eliseo

Avellino, il teatro cambia ritmo: nasce “Seconda Serata”, undici spettacoli all’Eliseo

La nuova rassegna 2026/27 ideata e prodotta ad Avellino da Spheran. Stand up, commedia teatrale e live culture con Daniele Ciniglio, Ciro Villano, Carlo Caracciolo, Francesco Arienzo e tanti altri. Si parte il 21 novembre

di Francesco Piccolo

AVELLINO – Il teatro che comincia prima dello spettacolo e continua anche dopo. Un foyer da vivere, qualcosa da mangiare e bere, incontri, persone e poi, alle 21, tutti in sala.

È l’idea dalla quale nasce “Seconda Serata”, la nuova rassegna teatrale che nella stagione 2026/27 porterà all’ex Cinema Eliseo di Avellino undici appuntamenti tra stand up, commedia e live culture.

Un progetto interamente avellinese, ideato e prodotto da Spheran, con Nello Sperandeo alla produzione ed Ettore Luce alla direzione artistica, nato con l’obiettivo di avvicinare al teatro pubblici e generazioni differenti e, allo stesso tempo, riportare con continuità al centro della vita culturale cittadina uno dei luoghi simbolo di Avellino.

Il claim scelto racconta bene la direzione: “Quando il teatro smette di essere formale”.

Non significa rinunciare al teatro, ma provare a viverlo in maniera diversa.

«Prima di decidere cosa proporre abbiamo voluto capire bene cosa Avellino già offrisse – spiega Nello Sperandeo –. È stata una scelta di rispetto nei confronti di chi produce teatro, degli artisti, delle compagnie e soprattutto del pubblico. Seconda Serata vuole aggiungere nuovi linguaggi, nuovi nomi e una modalità diversa di vivere la serata teatrale».

Una proposta che ha trovato l’accoglienza favorevole del Comune di Avellino e dell’Ufficio Cultura e che punta proprio sull’Eliseo. Ogni serata inizierà alle 19 con l’apertura del foyer, dove troveranno spazio food, drink e momenti di incontro. Alle 21 l’ingresso in sala.

A costruire il cartellone è stato Ettore Luce.

«Volevamo un cartellone riconoscibile e allo stesso tempo sorprendente – spiega il direttore artistico –. Stand up e teatro possono parlare allo stesso pubblico quando alla base ci sono scrittura, personalità e capacità di stare sulla scena».

Da novembre a maggio: il cartellone

Si comincia sabato 21 novembre con Daniele Ciniglio e Il posto fesso. Il 18 dicembre toccherà a Ciro Villano e Carlo Caracciolo con Santi minori, mentre il 29 dicembre arriverà È tutta scena – Faccio a pezzi il teatro 2.0, appuntamento incluso in omaggio nell’abbonamento.

Il nuovo anno ripartirà il 9 gennaio con Ciro Esposito e Rosario Minervini ne La cicogna del vicino. Il 23 gennaio sarà la volta dei Maska con La famiglia arcobalano, mentre il 13 febbraio Antonio Juliano porterà in scena Underdog.

Il 27 febbraio appuntamento con Mariano Bruno, Francesco Albanese e Cristiano Di Maio in Vendesi appartamento vista Mario.

Il 27 marzo arriverà invece Francesco Arienzo con Figliol prodigo, evento speciale fuori abbonamento.

Si proseguirà il 3 aprile con Antonio Guerriero e Luana Pantaleo in Anagramma di madre, il 16 aprile con gli Atlas e Tre sull’altalena, fino alla chiusura del 21 maggio con È tutta scena – Bello di papà.

In totale undici spettacoli: dieci compresi nella stagione e un evento speciale fuori abbonamento.

Biglietti e abbonamenti

L’abbonamento prevede la formula 9 spettacoli più uno in omaggio, al costo di 180 euro in platea e 135 euro in galleria. I biglietti per i singoli spettacoli costano invece 20 euro in platea e 15 euro in galleria.

Per i primi 50 abbonati è prevista anche una promozione con un ulteriore sconto del 5%, utilizzando al momento dell’acquisto il codice “SECONDA SERATA5”.

Per l’evento speciale di Francesco Arienzo del 27 marzo il costo è di 25 euro in platea e 20 in galleria, con tariffa ridotta rispettivamente a 20 e 15 euro per gli abbonati.

Biglietti e abbonamenti saranno disponibili online attraverso TicketOne e presso i rivenditori autorizzati in città. Sarà possibile utilizzare anche la Carta del Docente.

“Seconda Serata” nasce ad Avellino e prova a fare proprio di questa origine uno dei suoi punti di forza. Anche alcune aziende del territorio hanno scelto di sostenere la prima edizione.

«Essere “Made in Avellino” significa dimostrare che da questa città può nascere un progetto capace di dialogare con artisti, operatori, imprese e pubblico di livello nazionale – conclude Sperandeo –. Il nostro obiettivo è semplice: fare in modo che le persone abbiano voglia di venire all’Eliseo e che, uscendo, abbiano già voglia di tornarci».

Ed è forse questa la scommessa più interessante di “Seconda Serata”: non soltanto riempire una sala per undici spettacoli, ma restituire agli avellinesi l’abitudine di vivere l’Eliseo.          Avellino, il teatro cambia ritmo: nasce “Seconda Serata”, undici spettacoli all’Eliseo