Sperone, Muccio denuncia disagi nella fornitura dei pannoloni agli anziani: «Cittadini attendono da un mese»

Sperone, Muccio denuncia disagi nella fornitura dei pannoloni agli anziani: «Cittadini attendono da un mese»

Il consigliere comunale Pasquale Muccio raccoglie le segnalazioni di alcune famiglie e chiede chiarimenti sul disservizio che riguarderebbe la distribuzione dei presidi da parte dell’ASL nel distretto di Baiano.

SPERONE – Disagi nella distribuzione dei pannoloni destinati agli anziani e alle persone che necessitano di presidi per l’incontinenza. A sollevare la questione è Pasquale Muccio, consigliere comunale di Sperone, che riferisce di aver ricevuto segnalazioni da parte di cittadini del territorio.

Secondo quanto riportato dal consigliere, alcuni utenti attenderebbero la fornitura da circa un mese, con inevitabili difficoltà per le famiglie che quotidianamente devono assistere persone anziane o non autosufficienti.

«Diversi cittadini mi hanno segnalato che da circa un mese non vengono consegnati i pannoloni agli aventi diritto – dichiara Muccio –. Si tratta di presidi indispensabili, soprattutto per anziani e persone fragili, e un’interruzione così prolungata crea problemi concreti alle famiglie».

Sempre secondo quanto riferito dal consigliere comunale, la spiegazione fornita agli utenti sarebbe collegata a un cambio del fornitore da parte della Regione, con le procedure necessarie per ripristinare regolarmente il servizio ancora in corso.

Muccio chiede però che vengano fornite informazioni più precise sui tempi: «Comprendiamo che possano esserci questioni amministrative o organizzative legate al cambio del fornitore, ma non è accettabile che siano gli anziani e le loro famiglie a subirne le conseguenze. È necessario sapere quando le consegne torneranno alla normalità».

Il consigliere comunale di Sperone sollecita quindi gli organismi competenti affinché venga trovata una soluzione rapida, anche temporanea, per evitare che le famiglie siano costrette ad acquistare autonomamente e per periodi prolungati prodotti che dovrebbero essere garantiti dal servizio sanitario.

«La mia richiesta – conclude Muccio – è semplice: si intervenga al più presto e si dia una risposta chiara ai cittadini. Quando si parla di anziani, disabili e persone non autosufficienti, non possono esserci ritardi di settimane».

La segnalazione viene riportata sulla base delle dichiarazioni del consigliere comunale; resta auspicabile un chiarimento da parte dell’ASL competente sulle cause del disservizio e, soprattutto, sui tempi previsti per il ripristino delle forniture.