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Raffiche improvvise durante i preparativi per Sant’Elena: strutture in legno e metallo finiscono a terra. Nessun ferito. Tecnici al lavoro per mettere in sicurezza gli allestimenti e consentire lo svolgimento delle celebrazioni.
LAURINO — È bastato un improvviso cambio del cielo perché l’atmosfera della vigilia si trasformasse, nel giro di pochi istanti, in una corsa alla sicurezza. Nel pomeriggio di lunedì 17 agosto una violenta tromba d’aria ha investito il centro di Laurino, nel Cilento, proprio mentre il paese si preparava ai tradizionali festeggiamenti in onore di Sant’Elena.
Le raffiche, accompagnate da un temporale estivo, hanno colpito con particolare forza gli allestimenti predisposti per la festa patronale. Diverse arcate delle luminarie installate nella piazza principale non hanno resistito alla pressione del vento: alcune strutture in legno e metallo sono state divelte e sono precipitate sulla carreggiata.
Le immagini scattate subito dopo il passaggio del maltempo mostrano pali e componenti delle installazioni piegati o riversi sulla strada, mentre gli addetti intervengono nell’area interessata.
Lo spavento, poi la conta dei danni
La rapidità del fenomeno ha inevitabilmente provocato momenti di apprensione tra residenti e persone presenti nel centro del paese. La conseguenza più importante, tuttavia, è quella che non c’è stata: non risultano feriti.
Non vengono segnalati, inoltre, danni significativi ad altri edifici o alle automobili presenti nella zona. L’impatto si sarebbe concentrato soprattutto sulle strutture temporanee montate in occasione della festa.
Terminate le raffiche più violente, sono cominciate le operazioni per liberare e mettere in sicurezza gli spazi interessati. L’attenzione è ora rivolta anche alle installazioni rimaste in piedi, che dovranno essere controllate prima di poter essere nuovamente utilizzate.
La festa di Sant’Elena verso la conferma
Il maltempo è arrivato nel momento più delicato: alla vigilia delle celebrazioni patronali, quando Laurino si prepara ad accogliere fedeli e visitatori.
Al momento, però, l’incidente non dovrebbe determinare lo stop dei festeggiamenti. Tecnici, autorità locali e addetti agli allestimenti sono impegnati nelle verifiche necessarie per stabilire l’entità dei danni, ripristinare quanto possibile e soprattutto garantire condizioni di sicurezza.
La priorità resta proprio questa: controllare ogni struttura prima dell’arrivo del pubblico.
Per Laurino è stata dunque una vigilia decisamente diversa da quella immaginata. Il vento ha abbattuto le luminarie, ma non sembra destinato a spegnere la festa. Salvo nuove criticità e dopo il completamento degli accertamenti tecnici, il paese si prepara comunque a celebrare la sua Patrona.