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A seguito della segnalazione presentata dal gruppo di opposizione al Prefetto di Avellino ai sensi dell’art. 54 e ss. del TUEL, con cui sono state evidenziate gravi anomalie e presunte ingerenze nella gestione degli uffici comunali, in particolare per la presenza costante di soggetti privati non eletti e privi di qualsiasi incarico all’interno degli ambienti comunali, la Segretaria comunale ha adottato una specifica Disposizione in materia di sicurezza, riservatezza e regolamentazione degli accessi.
La disposizione, protocollo n. 1643 del 31/07/2026, è stata trasmessa a tutto il personale dipendente e a tutti i componenti del Consiglio Comunale, con l’obiettivo di definire in modo chiaro e vincolante le regole di accesso agli uffici, soprattutto al di fuori degli orari di apertura al pubblico.
La circolare stabilisce il divieto assoluto di accesso agli uffici comunali, al di fuori degli orari ufficiali, per tutti i soggetti privi di cariche elettive.
Nello specifico, il divieto si applica a:
1) ex amministratori o ex dipendenti non più in servizio;
2) privati cittadini, utenti e rappresentanti di associazioni;
3) professionisti, consulenti o fornitori esterni.
Il provvedimento richiama inoltre la responsabilità del personale comunale, tenuto a far osservare le presenti disposizioni e a garantire il rispetto delle regole, a tutela dell’ente e del corretto funzionamento degli uffici.
Con questo dispositivo si è inteso porre un argine a una situazione che, per diversi aspetti, era divenuta difficilmente gestibile, con possibili ricadute sulla regolarità amministrativa, sulla riservatezza degli atti e sulla serenità operativa dei dipendenti. L’adozione di regole chiare e uniformi rappresenta un passaggio necessario per ripristinare condizioni di normalità e trasparenza che dovrebbero essere un riferimento costante per ogni buona amministrazione.
L’auspicio è che la disposizione venga rispettata da tutti, senza eccezioni, nell’interesse dell’istituzione comunale e della comunità amministrata.
Il Gruppo di Opposizione in Consiglio Comunale.