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Delegazione del Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri a colloquio con il Gen. D. Francesco Gargaro e con il Comandante della Compagnia di Castello di Cisterna, Magg. Pietro Barrel. Al centro del confronto la tutela dei militari e il ricordo del V. Brig. Mario Cerciello Rega.
Napoli – Si è svolto nei giorni scorsi, in un clima di proficuo confronto e massima collaborazione istituzionale, l’incontro tra la delegazione del MOSAC (Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri) e il Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale di Divisione Francesco Gargaro, a cui ha fatto seguito il colloquio con il Comandante della Compagnia di Castello di Cisterna, Maggiore Pietro Barrel.
Nel corso dei colloqui, il Generale Gargaro ha dimostrato una profonda conoscenza delle criticità del territorio campano e un’elevata sensibilità verso le reali esigenze del personale sul campo.
Tema centrale dell’incontro è stata la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il MOSAC ha ribadito con fermezza che la tutela del personale deve passare prioritariamente attraverso una corretta ed equa programmazione dei servizi di istituto: un principio fondamentale, più volte richiamato dalle circolari del Comando Generale, che tuttavia ad oggi non trova ancora uniforme applicazione presso tutte le Stazioni Carabinieri del territorio. Una pianificazione attenta, rispettosa dei tempi di recupero psicofisico e dei protocolli operativi, rappresenta infatti la prima prescindibile forma di prevenzione.
Il vertice è stato anche l’occasione per rendere omaggio al Vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, nel settimo anniversario del suo sacrificio, ricordato di recente con una messa di suffragio a Somma Vesuviana.
«La morte del Vicebrigadiere Cerciello Rega non deve essere vana: deve rappresentare un monito forte e perenne per chiunque sia deputato all’organizzazione dei servizi sul territorio», ha dichiarato Gennaro De Falco, Segretario Nazionale del MOSAC. «È dovere di ogni Comandante applicare integralmente e senza deroghe i protocolli di sicurezza per garantire l’incolumità dei colleghi impegnati nel contrasto alla criminalità. Solo mettendo i militari nelle condizioni di operare con garanzie e serenità si potrà continuare ad assicurare ai cittadini un servizio di sicurezza efficace».
A conclusione del proficuo colloquio, il MOSAC ha garantito al Generale Gargaro una costante e costruttiva collaborazione. Nei prossimi giorni la sigla sindacale trasmetterà un documento contenente osservazioni e proposte concrete elaborate nell’esclusivo interesse dei Carabinieri della Legione Campania.