Sant’Angelo dei Lombardi, il Festival Umani come laboratorio sul sociale Repole: “Già al lavoro sui giardini terapeutici”

SantAngelo dei Lombardi, il Festival Umani come laboratorio sul sociale Repole: Già al lavoro sui giardini terapeutici

Dopo concerti, spettacoli teatrali, convegni e laboratori, si è conclusa la seconda edizione di “Umani, Festival dell’inclusione e delle differenze”. Promossa da Città dell’Alta Irpinia, Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, Asl Avellino e Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia, la manifestazione ha racchiuso in sei giorni, nell’Abbazia del Goleto, una serie di temi da sviluppare: inserimento lavorativo delle fasce deboli, politiche sulla disabilità e sull’autismo.

Tra gli ospiti la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Luca Trapanese, il Prefetto Maria Forte, l’Architetto Arianna Tomatis.

“Un’edizione che ci dà lo slancio giusto per proseguire verso la costituzione di un tavolo stabile dell’inclusione in Alta Irpinia, ma non solo”, commenta la presidente della Città dell’Alta Irpinia e sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, Rosanna Repole. “Abbiamo infatti posto le basi per il progetto dei giardini terapeutici e rafforzato tra rete e le sinergie tra enti pubblici, privati e terzo settore per la costruzione di nuove iniziative sul sociale, in modo da lavorare su una progettazione concreta e in grado di rispondere alle esigenze, visibili o meno, della fasce deboli”.

“L’incontro tra le varie esperienze e la conoscenza tra i partecipanti – aggiunge Repole – è stato un punto di forza del festival, arricchito da momenti culturali di grande rilievo, a cominciare dal concerto della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Il ringraziamento va, indistintamente, a chiunque abbia contribuito, anche solo con una presenza, per la riuscita della rassegna. È stato un lavoro corale, condiviso tra i vari partner, che darà ha dato i suoi frutti in termini di partecipazione e sono sicura darà risultati per le prossime iniziative sul territorio”.