Mugnano del Cardinale, «Ciao, Rumaniè»: il commosso saluto degli Ultras Fedelissimi 1955

Mugnano del Cardinale, «Ciao, Rumaniè»: il commosso saluto degli Ultras Fedelissimi 1955

Ci sono persone che non hanno bisogno di una fascia al braccio o di una maglia indossata in campo per diventare simboli di una squadra. Basta una vita trascorsa sugli spalti, tra cori, trasferte e domeniche vissute con il cuore. È con questo spirito che gli Ultras Fedelissimi 1955 dell’U.S.G. Carotenuto salutano Romano Gagliardi, per tutti Rumaniello, storico tifoso rossonero, scomparso nelle scorse ore.

Per i supporter del Carotenuto, Rumaniello rappresentava uno di quei volti che hanno attraversato generazioni di calcio dilettantistico, vivendo ogni partita con la stessa passione, nelle vittorie come nelle sconfitte. Una presenza discreta ma costante, capace di incarnare i valori più autentici dello sport: appartenenza, lealtà e amore incondizionato per i colori della propria squadra.

Il suo ricordo continuerà a vivere sugli spalti dello stadio Angelo Sanseverino, tra gli striscioni e nei cori che accompagneranno il Carotenuto in ogni nuova stagione. Perché alcune figure diventano parte della storia di un club e il loro esempio resta nel cuore di un’intera comunità sportiva.

Gli Ultras Fedelissimi 1955 si stringono con affetto alla famiglia di Romano Gagliardi, condividendo il dolore per questa grave perdita.

È stato bello tifare i nostri colori con te. Ciao, Rumaniè.